C’è
una visione iniziale che caratterizza le poesie di Barbarah Guglielmana, un
evento in preparazione, originario, non ancora accaduto ma che emerge dai versi
con la stessa potenza della memoria carnale ed emotiva.
Tu non eri ancora
venuto\o eri già venuto,\non aveva quasi più importanza. Antonella Fimiani, nel
commento alla poesia Collo di donna che emergi dal mare, accenna ad “un mondo
caotico ed in divenire nel cuore stesso del mondo.
Un magma incandescente, in
mutamento, nella fissità rocciosa dell’universo.
È il caos dell’origine in cui
si celano i segreti del mondo”.

Nessun commento:
Posta un commento